Non potevo esimermi dal commentare l'ultima pubblicità della Microsoft per Internet Explorer 8, e il suo "private browsing", ovvero la funzione che non registra nella history le ultime pagine visitate.
La trovate qui.
Il commento più scontato? "Fa vomitare"...
Il Corriere pubblica un estratto del racconto di Arash Hejazi, medico ed amico del grande scrittore Paulo Coelho, che ha soccorso Neda, la ragazza uccisa duranti gli scontri di piazza a Teheran.
Non mi sento di fare molti commenti. A quanto pare Neda non era neppure scesa a manifestare, era una semplice passante.
Davvero, a volte la vita ha un pessimo senso dell'umorismo.
Per gli amanti della fotografia e dell'arte dell'immagine in generale, segnalo il blog "diplopia", trovato per caso da google su un verso di Franco Battiato...
Consiglio anche di sfogliare il book su picasa: http://picasaweb.google.com/diplopico
Inquietanti, stupefacenti, le prospettive così ribaltate da far subito ricordare i quadri cubisti di Picasso.
Bellissimo.
(Accompagnare con la canzone "Gift" di Elisa, nella versione sull'ultima raccolta, Soundtrack 1996-2006 - Altro caso fortunato della giornata)
Immagini forti, che non passerebbero mai sui TG.
Ho in generale seri dubbi sull'opportunità che una telecamera vìoli un momento così tragico ed intimo come la morte di una giovane... Ma stiamo parlando della lotta di un popolo fiero come quello persiano, per la propria libertà e i propri diritti, come quello di poter scegliere i propri rappresentanti e di veder rispettato il proprio voto.
Credo che la stessa Neda avrebbe voluto che queste immagini non fossero tenute nascoste, ma che servissero per muovere qualche coscienza, per aprire gli occhi...
Noi italiani oggi siamo, giustamente, molto presi dalle nostre vicende, chi lotta con la crisi, per continuare a poter mantenere la propria famiglia, chi viene distratto dalle nostre vicende politiche, ed è giusto che sia così... ma è altrattanto giusto che ci rendiamo conto di cosa sta succedendo lì in Iran, troppo spesso liquidato come "le solite barbarie del mondo islamico"... basta leggere i commenti del "popolino" agli articoli di giornale, l'uomo comune ha evidentemente un'ignoranza, con tutto il rispetto, che fa ribollire il sangue. Non è colpa completamente sua, ben inteso, i media, soprattutto la TV, ormai poco più che un rimbecillitore di massa, hanno delle responsabilità di non poco conto...
Pubblico dunque il video della morte di Neda, colpita a morte dai proiettili della polizia Iraniana durante le proteste in corso a Teheran. Sono immagini forti, di situazioni che noi europei speravamo di aver per sempre relegato ad un passato incivile, in cui il regime poteva sparare sulla folla...
Mi perdoni Neda per aver violato il momento della sua morte, lo faccio in buona fede, sperando che queste immagini risveglino qualche coscienza.
Alle sole Provinciali di Milano, tremila schede erano state annullate dagli elettori, che dopo aver barrato il simbolo del Pdl avevano aggiunto: «Questo è per Kaká».
Sarà, ma io da questo disegno di legge sulle intercettazioni, non è che mi senta più sicuro, tutt'altro.
Quel che non mi spiego è, ma lassù in parlamento c'è così tanto da nascondere da rischiare di mettere a rischio la sicurezza di un intero paese, rispedendo gli organi preposti alle indagini, alla prevenzione e alla repressione del crimine agli scenari da fine '800?
Sinceramente, le minacce di Osama il giorno dopo l'11 settembre 2001 non mi hanno mai fatto perdere un minuto di sonno.
Fino ad oggi.
[Val la pena spiegare che, sebbene per il terrorismo sia prevista la possibilità di intercettazione, in ogni caso sussistono limiti così pesanti - "chiari indizi di colpevolezza" e il limite dei 60 giorni - da rendere lo strumento assolutamente inutile...]
Mi lascia un po' perplesso la spiegazione di Silvio Berlusconi al risultato elettorale peggiore del previsto.
Che l'astensionismo, le divisioni in Sicilia e le vicende personali abbiano avuto una certa influenza, è possibile se non anche probabile.
Ma che l’annunciato trasferimento di Kakà dal Milan abbia fatto allontanato migliaia di elettori di fede rossonera, mi sembra più che altro un'ammissione che, in fondo, agli elettori del PdL poco interessa il Paese, quanto panem et circensis...